Voglia di libertà!!
(Lettera di una nota musicale)
A volte allegra, altre triste, ma sempre presente quando ne hai più bisogno.
L’unica che riesca veramente a strappare un sorriso a chi si sente solo,
l’unica che sa farsi amare dal mondo intero.
Così mi descrive chi mi conosce bene!!
Mi presento, il mio nome è SOL, e sono una nota musicale.
Sono nata tanti, tanti anni fa, partorita dal quel bending di chitarra a me molto cara.
Ho viaggiato per mari e monti, in tutto il mondo, donando gioia e felicità ovunque.
Un giorno arrivai a Civitavecchia, e da subito me ne innamorai.
Ma, ahimè, ora sono arrivata veramente al limite!!!
Mi sento segregata, schiava, rinchiusa dentro quattro mura di una sala prove o di una cameretta!!
Così mi sento un uccello in gabbia!
Ho voglia di ritornare a planare libera su tutte le persone, tornare a emanare sentimenti e gioia a tutti!!!
Per questo scrivo queste poche righe: voglio ritornare libera come una volta, volteggiando per le case di questa splendida città, tornare a vedere tante persone che si riuniscono,
tutte insieme, amici e nemici,
-come una piccola magia-
per ascoltare
me!
spero che il mio non sia solo una chimera, spero realmente che a Civitavecchia si torni a sentire i locali che fanno musica, concerti all’aperto, rassegne musicali,
gruppi musicali locali che gareggiano.
Sono l’unica che può addolcire anche il sentimento più amaro.
Ma ho bisogno del vostro aiuto!!
Ora, anche se con malinconia, vi saluto, con la convinzione che le mie non sono solo parole sparse al vento.
La vostra amata
Sol
(Lettera di una nota musicale)
A volte allegra, altre triste, ma sempre presente quando ne hai più bisogno.
L’unica che riesca veramente a strappare un sorriso a chi si sente solo,
l’unica che sa farsi amare dal mondo intero.
Così mi descrive chi mi conosce bene!!
Mi presento, il mio nome è SOL, e sono una nota musicale.
Sono nata tanti, tanti anni fa, partorita dal quel bending di chitarra a me molto cara.
Ho viaggiato per mari e monti, in tutto il mondo, donando gioia e felicità ovunque.
Un giorno arrivai a Civitavecchia, e da subito me ne innamorai.
Ma, ahimè, ora sono arrivata veramente al limite!!!
Mi sento segregata, schiava, rinchiusa dentro quattro mura di una sala prove o di una cameretta!!
Così mi sento un uccello in gabbia!
Ho voglia di ritornare a planare libera su tutte le persone, tornare a emanare sentimenti e gioia a tutti!!!
Per questo scrivo queste poche righe: voglio ritornare libera come una volta, volteggiando per le case di questa splendida città, tornare a vedere tante persone che si riuniscono,
tutte insieme, amici e nemici,
-come una piccola magia-
per ascoltare
me!
spero che il mio non sia solo una chimera, spero realmente che a Civitavecchia si torni a sentire i locali che fanno musica, concerti all’aperto, rassegne musicali,
gruppi musicali locali che gareggiano.
Sono l’unica che può addolcire anche il sentimento più amaro.
Ma ho bisogno del vostro aiuto!!
Ora, anche se con malinconia, vi saluto, con la convinzione che le mie non sono solo parole sparse al vento.
La vostra amata
Sol
scritto da:Francesco F.
