mercoledì 25 aprile 2007

LA CULTURA? STRUMENTO DI UN’ INDEGNA PROPAGANDA POLITICA

Stiamo giungendo ad un punto di non ritorno nella nostra tanto amata quanto bizzarra città di Civitavecchia.
Stando nel bel mezzo dell’ennesima campagna elettorale (a cui ormai siamo abituati ogni anno vuoi per elezioni regionali provinciali nazionali e soprattutto cittadine), e ogni anno come sempre sentiamo grandi proclami e annunci ad effetto, detto ciò dovremmo essere ben collaudati, e saper valutare persone e progetti (anche se non sembra).
Purtroppo in questa campagna l’associazionismo sta diventando argomento di dispute e conflitti tra opposte fazioni che cercano con proclami non so quanto veritieri di accaparrarsi più voti possibili.
Nelle campagne elettorali dei vari candidati a sindaco, abbiamo potuto ascoltare come sia nato il toto direttore artistico del teatro comunale “Traiano” o come si sono riusciti ad accaparrare il rappresentante di una qualsiasi associazione o gruppo come testimonial di una campagna elettorale che non so quanto sarà longeva nella memoria una volta che vincerà il candidato.
Sono qui a sollevare un inquietante quesito: non ho ancora sentito parlare di spazi con progetti veri e reali.
Ma a tutto ciò fa eco una sconcertante immobilità di noi associazioni.
Una sorta di menefreghismo che sfocia tutt’al più con una semplice critica da bar, fine a se stessa; e una diffidenza totale verso chi propone una soluzione, solamente perché facente parte anch’esso di un’associazione.
Lancio questa provocazione a Voi amici del Bolg chiedendo a tutti, ed a chi faccia parte di un’associazione, di come state vivendo questa realtà, e se io, abbia una visione sbagliata di quanto ho espresso.

assorossoenero@libero.it