lunedì 23 aprile 2007

TANA_LIBERA_TUTTI




I BAMBINI DISEGNANO LA CITTA’ IDEALE RICORDANDO IQBAL MASIH

Si è svolta in un clima di allegria e fraternità l’iniziativa promossa dall’oratorio salesiano in collaborazione con il CGS21 l’associazione Solidarietambiente e “Il Rosso e il Nero”.
Hanno partecipato moltissimi bambini provenienti da tutto il comprensorio e tutti insieme hanno giocato riflettendo sul tema importante della giornata ossia il rispetto dei bambini, che devono giocare e non essere sfruttati. L’evento, che si tiene ogni anno presso l’oratorio è infatti una iniziativa in ricordo del piccolo IQBAL MASIH. A fine giornata, dopo una lunga serie di momenti liturgici e ricreativi i bambini hanno creato il plastico di “una città ideale”, in cui i diritti siano salvaguardati, dove le istituzioni, in collaborazione con la scuola, la chiesa e le famiglie possano far crescere “buoni cristiani e onesti cittadini”. Una sorta di memorandum per i candidati sindaco, chiamati dai bambini del comprensorio a “fare di Civitavecchia una città ideale e a misura di bambino”. Un plauso quindi agli organizzatori e agli animatori che hanno dato vita ad una giornata intensa in cui i bambini hanno interagito divertendosi.

Rom. Mos.
CIVONLINE del 16/04/07
La Provincia del 17/04/07








OLTRE CENTO RAGAZZI HANNO GIOCATO CONTRO LO SFRUTTAMENTO E IL LAVORO MINORILE

Hanno sfidato un caldo più estivo che primaverile gli oltre cento ragazzi che domenica, per tutto il giorno, hanno spensieratamente giocato all’oratorio salesiano in occasione della riuscitissima festa TANA_LIBERA_TUTTI una giornata in ricordo di Iqbal Masih. Tra tiri alla fune, corse con i sacchi, mini tornei di basket, calcetto, e pallavolo e tanti altri giochi, i ragazzi –compresa una folta “delegazione” proveniente dall’oratorio di Al lumiere –divisi in quattro squadre capitanate da animatori si sono divertiti conoscendo (in alcuni casi) e ricordando (in altri) la storia di Iqbal Masih, il ragazzo pachistano costretto a lavorare tappeti fin dalla giovanissima età e barbaramente ucciso nel 1995 per la sua intrapresa lotta contro il lavoro minorile.
“l’accostamento di gioco, educazione e preghiera è stato sempre uno dei principali punti del sistema preventivo di Don Bosco –hanno dichiarato, contenti, gli organizzatori (l’oratorio salesiano insieme alle associazioni C.G.S.21, Solidarietambiente e Il Rosso e il Nero)- il successo di TANA_LIBERA_TUTTI dimostra la validità e soprattutto l’attualità dell’impronta di Don Bosco nell’educazione dei ragazzi ma anche di tutte le famiglie sull’importanza del gioco nella crescita del bambino e, in negativo, sui crimini legati al lavoro infantile e ad ogni subdola forma di sfruttamento”

Ste.Man.
“Il Messaggero” del 17/04/2007