UN PROGETTO PER CIVITAVECCHIA
Lettera aperta alle associazioni e cittadini
Nella nostra città l’associazione come propria entità è stata sequestrata e privatizzata. E’ evidente come essa sia diventata solo una giustificazione pubblica, dietro la quale si nasconde il ceto politico.
Questo modo di intendere la politica uccide la vita democratica della città e rende la vita difficile alle vere associazioni cittadine.
Tutto questo nasce in primo luogo dalla perdita del gusto di esercitare le virtù civiche da parte di tutti quegli uomini, donne e giovani che non sono guidati né dai grandi interessi né dalle logiche di partito.
Diventa un’esigenza vitale quindi uscire dalla solitudine della singola associazione, unirsi per far riuscire ad ottenere uno spazio pubblico in cui i cittadini si riuniscano per discutere.
Se questo spazio pubblico manca, la città muore. E muore anche se gli spazi pubblici sono appannaggio di associazioni che strizzano l’occhio a quel politico o quel altro.
Se invece i cittadini decidono che è possibile incontrarsi, associarsi e discutere liberamente delle questioni vitali della città allora si può sperare di lasciare alle generazioni future una città bella, utile e civile.
Questa è una iniziativa che si propone di ricostruire dei spazi pubblici nella città a favore di tutti noi associazioni e liberi cittadini dove poter svolgere liberamente e in modo appropriato le nostre riunioni.
Pensiamo ai vari immobili vuoti presenti in città, dove in base ad accordi fra le varie associazioni, le stesse possano riunirsi non sborsando un euro di affitto.
Quante volte ci siamo riuniti a turno a casa o presso un garage di un associato?Quante volte abbiamo pagato per riunirci?
Troppe volte gli interessi di pochi sono stati anteposti a quelli di tutti, troppe volte i saperi sono stati attratti nell’orbita privata dei poteri fino a formare una palude molle, ma resistentissima.
Muoversi su questa strada è difficile, perché chiede a tutti la capacità di fare uno sforzo, di uscire dallo scetticismo, dai rimorsi, dalle rivalse e da un sarcasmo che nasconde male l’impotenza..
Ma quante associazioni sono presenti in città?Tantissime signori, tantissime e questo dimostra l’esistenza di una fortissima richiesta da parte dei cittadini di incontrarsi magari per discutere di sport, spettacolo, lavoro, comunicazione e ambiente.
I cittadini hanno compreso che si sono fortemente affievoliti, fino a diventare marginali, i valori, le ragioni della collettività, della comunità in quanto tale.
In questo scenario, che spero di aver delineato in modo chiaro, si inserisce la nostra ASSOCIAZIONE che cerca una alleanza e una aggregazione con le altre associazioni presenti a Civitavecchia.
Spero che questa lettera possa aver chiarito l’obiettivo dell’iniziativa e possa portare ognuno di noi, singolo cittadino, associazione o movimento a compiere una scelta consapevole, trasparente e condivisa di partecipazione ad una alleanza che si impegni per cambiare il destino della nostra città.
Per dare inizio concretamente a questa esperienza dico INCONTRIAMOCI NOI PRESIDENTI DELLE ASSOCIAZIONI E INIZIAMO A DISCUTERE fra noi per estendere le nostre decisioni ai nostri associati. Se siete interessati Si prega contattarci o su questa e-mail assorossoenero@libero.it o sul blog http:\ \ilrosso-e-ilnero.blogspot.com

14 commenti:
Grandi, questa si che è una bella iniziativa!
Noi soci delle varie associazioni culturali non sappiamo mai dove fare riunioni, incontri, dibattiti se non a pagamento... e si sa, come associazioni senza scopo di lucro...
Bene, parteciperò attivamente a questa iniziativa!
CONTINUATE COSI', SIETE FORTI!!!
Proponiamo questa iniziativa, perchè anche noi come associazione, abbiamo questo problema e lo sentiamo forte! ma anche laltre associazioni vivono questa sconcertante realtà cittadina. Allora faccio appello a tutti coloro che concordano con la nostra idea di lasciare il proprio email o contatto e incontrarci per poter tutti insieme andare avanti. Insieme possiamo davvero ottenere qualcosa.
Patrizio L.
Ciao a tutti,
faccio parte di un laboratorio teatrale cittadino e il problema di un posto dove andare a provare lo sentiamo molto forte...
Oggi a casa di Gino, domani non si sa... e poi "silenzio", "parlate piano", "sotto dormono"... e gli spazi poi... un incubo!!
La nostra passione non è ovviamente remunerata, e quei pochi soldi che si alzano con uno spettacolo a volte non bastano neanche per fare il successivo!!
Quindi affittare una sala...
bene, autotassiamoci, con il risultato che una passione fine a se stessa a volte diventi una pura spesa insostenibile, con la conseguente perdita di stimolo e, ovviamente, la rinuncia di un piccolo sogno nel cassetto, la perdita di interesse verso quello stimolo che, in un modo o nell'altro, sarrebbe stato possibile recuperare con un'iniziativa come questa!!!
spero davvero che questa volta qualcuno ascolti la voce di quelli che fino a ieri sembravano muti!
Un saluto caloroso e un abbraccio a tutti gli amici del blog!!!
Francesco79
Salve non so se sono politicizzati i spazi, ma sicuramente non ci sono se dobbiamo incontrarci fatemelo sapere!
carlocv33
Nelle città italiane del Nord, nelle città europee, in altri svariati posti del mondo le associazioni sono viste come benefattrici per i politici e per i cittadini hanno spazi e sono sovvenzionate.
Infatti il loro promuovere iniziative cosa porta:
da un lato da un contatto diretto fra che ne so 100 persone facenti parte delle associazioni e chi amministra la città dall'altro permette di risolvere dei proiblemi che tutti noi sentiamo!!
E a Civitavecchia come sarà la situazione?Ve lo dice uno scemo, ci sono pochi soldi e quei pochi vanno o ai soliti noti oppure vengono buttati!Un esempio?Sovvenzioni al raduno delle Ferrari!!
Ma vi pare che chi ha un Ferrari debba venir pure sovvenzionato?
Bah!!
La mia associazione un posto c'è l'ha ma sicuramente lotterò con voi perche Voi lotterete con me!!!
Paolino79
Nelle città italiane del Nord, nelle città europee, in altri svariati posti del mondo le associazioni sono viste come benefattrici per i politici e per i cittadini hanno spazi e sono sovvenzionate.
Infatti il loro promuovere iniziative cosa porta:
da un lato da un contatto diretto fra che ne so 100 persone facenti parte delle associazioni e chi amministra la città dall'altro permette di risolvere dei proiblemi che tutti noi sentiamo!!
E a Civitavecchia come sarà la situazione?Ve lo dice uno scemo, ci sono pochi soldi e quei pochi vanno o ai soliti noti oppure vengono buttati!Un esempio?Sovvenzioni al raduno delle Ferrari!!
Ma vi pare che chi ha un Ferrari debba venir pure sovvenzionato?
Bah!!
La mia associazione un posto c'è l'ha ma sicuramente lotterò con voi perche Voi lotterete con me!!!
Paolino79
Cosa dire armiamoci e partiamo!!!!
Prendiamoci l'ex infermeria presidiaria con la forza!!!!
Tanto al comune non gliene importa nulla!!!
Ciao, ho sentito alla televisione della vostra iniziativa. Io personalmente facevo parte di un gruppo di teatro che svolgeva la propria attività in una parrocchia. Certo ad oggi è una se non l'unica soluzione possibile, ma non mi sembra giusto che in una città come Civitavecchia, siamo senza una struttura pronta ad accogliere la cultura della propria popolazione espressa con teatro canto pittura e quant'altre forme artistiche. Spero che non finisca qua la vostra iniziativa in bocca al lupo.
Maurizio
Ho appena letto il Suo articolo Sig. Loffarelli su civonline.it (http://www.civonline.it/CivOnLineNotiziaStandard.php?IDNotizia=53564&IDCategoria=1).
Le devo dire con tutta franchezza che sono senz'altro d'accordo con Lei.
Noi come associazione paghiamo la bellezza di Euro 900 al mese tutto a spese nostre;Come sarebbe bello avere dei spazi comuni con altre associazioni con cui magari dividere suggerimenti, penso sempre che il confronto stimoli la crescita.
Mancini Emilio (ass. Il Gattopardo)
Faccio parte di un'associazione che ha come iniziativa, fare teatro, credo che una grossa fetta delle compagnie teatrali vivono la propria esperienza dentro case dei soci. Oltre a questo, il problema è anche affittare un teatro. Le spese per noi associazioni sono molto esose. Cmq bella iniziativa.
Fabrizio (Teatro per i giovani)
Ho letto sui giornali dell'iniziativa, la lettera è comunicativa e molto ben fatta. Serve senza dubbio una collaborazioni tra le associazioni. A mio parere vanno individuate le strutture che possano accogliere le associazioni e così mouversi di conseguenza.
Ho lasciato sull'indirizzo di posta assorossoenero@libero.it il mio contatto, e ho comunque ritenuto opportuno lasciare un mio pensiero anche qui sul Blog.
Alfredo
Vorrei partecipare al vostro progetto, la cosa mi interessa, noi siamo un nuovo gruppo di teatro, abbiamo uno spettacolo da preparare ma come sempre sono gli spazi che mancano. Mi farebbe piacere se continuate a tenermi informato sulla questione, ho lasciato i miei recapiti all'indirizzo di posta assorossoenero.
Yuri "Il palcoscenico"
Ancora Comuni.. Cremona. Giacomo Ori, sindaco di Castelvisconti, il suo vice e due consiglieri comunali si sono improvvisati imbianchini e nel tempo libero, con l’aiuto di volontari, hanno ritinteggiato l’ambulatorio medico all’interno del Municipio. In questo modo il comune ha risparmiato oltre 20 milioni. Al servizio della città e… non solo a parole!(Da "Il Corriere della Sera")
I nostri politici prendano esempio!
Non credo che prenderanno esempio, Cmq lancio una proposta perchè non attivarci noi in un'iniziativa del genere:
-PER CHI VUOLE ADERIRE LASCI LA SUA DISPONIBILITA' SUL BLOG
dopo di che sceglieremo quale iniziativa portare avanti.
Patrizio L.
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