martedì 20 febbraio 2007

NOVITA' ASSOLUTA !!!!

INSERITA LA NOSTRA CHAT,PER DIALOGARE IN MANIERA DIRETTA TRA DI NOI E IN CONTEMPORANEA!!!

LA TROVATE IN BASSO A DESTRA CLICCATE.......E IL GIOCO E' FATTO!!!
POTETE FARE DISCUSSIONI PRIVATE ED INVIARVI ANCHE DEL MATERIALE...OTTIMO NO?

venerdì 16 febbraio 2007

CARTELLONE ESTIVO

Questa mattina il pensiero mi è andato all’estate appena trascorsa ed ho realizzato che quest’anno a Civitavecchia ci sia stata davvero una carestia di eventi.A parte qualche sporadica iniziativa,il più delle volte collegata alle compagnie teatrali peraltro bravissime,e al tradizionale padellone,non c’è stata nessuna attrattiva degna di questa città,cosa peraltro successa anche lo scorso anno.Chi di noi non è dovuto emigare a S.Marinella o a Tarquinia per prendere una rinfrescata serale in qualche bar o gelateria?Perché qui da noi non è possibile organizzare delle notti bianche?Perché non tenere aperti i negozi fino a tarda sera come succede nei litorali più prestigiosi,ad esempio quello romagnolo solo per citarne uno,in modo da dare una opportunità in più ai cittadini e ai tanti turisti che sbarcano con le navi da crociera e che non sanno che cosa fare per il desolante scenario che comporta il “viale”:cocomerai,un paio di bar e poi niente più.Mi chiedo è questo che vogliamo far vedere?E’ questa l’immagine che vogliamo dare della nostra città?Io e altri miei conoscenti non la pensiamo in questi termini e vorremmo dare un contributo per migliorare l’attuale situazione;anche tu che in questo momento stai leggendo sei di fondamentale importanza in questo processo di cambiamento che investe la città,ti chiediamo un aiuto,un suggerimento o una proposta per fare di Civitavecchia un fiore all’occhiello del litorale laziale.
Forza allora tiriamo fuori le nostre idee,quello che più ci piace e che vorremmo veder realizzato a nella nostra città durante il periodo estivo…….
Grazie fin d’ora per l’impegno.

Daniele Q.

NUOVA INIZIATIVA DELL'ASSOCIAZIONE

UN PROGETTO PER CIVITAVECCHIA

Lettera aperta alle associazioni e cittadini

Nella nostra città l’associazione come propria entità è stata sequestrata e privatizzata. E’ evidente come essa sia diventata solo una giustificazione pubblica, dietro la quale si nasconde il ceto politico.
Questo modo di intendere la politica uccide la vita democratica della città e rende la vita difficile alle vere associazioni cittadine.
Tutto questo nasce in primo luogo dalla perdita del gusto di esercitare le virtù civiche da parte di tutti quegli uomini, donne e giovani che non sono guidati né dai grandi interessi né dalle logiche di partito.
Diventa un’esigenza vitale quindi uscire dalla solitudine della singola associazione, unirsi per far riuscire ad ottenere uno spazio pubblico in cui i cittadini si riuniscano per discutere.
Se questo spazio pubblico manca, la città muore. E muore anche se gli spazi pubblici sono appannaggio di associazioni che strizzano l’occhio a quel politico o quel altro.
Se invece i cittadini decidono che è possibile incontrarsi, associarsi e discutere liberamente delle questioni vitali della città allora si può sperare di lasciare alle generazioni future una città bella, utile e civile.
Questa è una iniziativa che si propone di ricostruire dei spazi pubblici nella città a favore di tutti noi associazioni e liberi cittadini dove poter svolgere liberamente e in modo appropriato le nostre riunioni.
Pensiamo ai vari immobili vuoti presenti in città, dove in base ad accordi fra le varie associazioni, le stesse possano riunirsi non sborsando un euro di affitto.
Quante volte ci siamo riuniti a turno a casa o presso un garage di un associato?Quante volte abbiamo pagato per riunirci?
Troppe volte gli interessi di pochi sono stati anteposti a quelli di tutti, troppe volte i saperi sono stati attratti nell’orbita privata dei poteri fino a formare una palude molle, ma resistentissima.
Muoversi su questa strada è difficile, perché chiede a tutti la capacità di fare uno sforzo, di uscire dallo scetticismo, dai rimorsi, dalle rivalse e da un sarcasmo che nasconde male l’impotenza..
Ma quante associazioni sono presenti in città?Tantissime signori, tantissime e questo dimostra l’esistenza di una fortissima richiesta da parte dei cittadini di incontrarsi magari per discutere di sport, spettacolo, lavoro, comunicazione e ambiente.
I cittadini hanno compreso che si sono fortemente affievoliti, fino a diventare marginali, i valori, le ragioni della collettività, della comunità in quanto tale.
In questo scenario, che spero di aver delineato in modo chiaro, si inserisce la nostra ASSOCIAZIONE che cerca una alleanza e una aggregazione con le altre associazioni presenti a Civitavecchia.
Spero che questa lettera possa aver chiarito l’obiettivo dell’iniziativa e possa portare ognuno di noi, singolo cittadino, associazione o movimento a compiere una scelta consapevole, trasparente e condivisa di partecipazione ad una alleanza che si impegni per cambiare il destino della nostra città.
Per dare inizio concretamente a questa esperienza dico INCONTRIAMOCI NOI PRESIDENTI DELLE ASSOCIAZIONI E INIZIAMO A DISCUTERE fra noi per estendere le nostre decisioni ai nostri associati. Se siete interessati Si prega contattarci o su questa e-mail assorossoenero@libero.it o sul blog http:\ \ilrosso-e-ilnero.blogspot.com

giovedì 8 febbraio 2007

BENVENUTI NEL BLOG DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE ILROSSO-E-ILNERO

Questo blog è aperto a tutti coloro che a Civitavecchia vogliono esprimere le loro idee,i loro suggerimenti,le proposte,le proteste e le iniziative volte a valorizzare la nostra città.
Siamo un gruppo di giovani che hanno voglia di fare qualcosa di concreto per i cittadini;vogliamo provare a rinnovare la classe politica di Civitavecchia,contagiata da un immobilismo che perdura ormai da tempo;dirigenti che come abbiamo potuto provare sulla nostra pelle sono più attenti alle poltrone che alle politiche cittadine di sviluppo e crescita,sia essa economica,occupazionale e culturale.
Largo ai giovani dunque,i quali sono depositari di un disagio nei confronti della macchina comunale,la quale a volte è eccessivamente distaccata e fredda nei nostri confronti:proviamo a costruire insieme,anche attraverso le vostre importanti opinioni,un nuovo polo di dibattito politico e culturale che dia un impulso forte per creare quel movimento di cui ha bisogno la città.